Mimmo Lucano
Country
Italia
Group
GUE/NGL

Interventi in plenaria · Parlamento europeoInterventi in plenaria · Parlamento UE

Di cosa ha parlato Mimmo in plenaria.

Tutti gli interventi
7
Dal 1º luglio 2024
Tempo di parola in Aula
0,1 h
9 min
Durata media degli interventi
1:17
Posizione: 566 / 696

Attività

Interventi al mese
2024-12: 02025-01: 0Gen '252025-02: 12025-03: 02025-04: 1Apr '252025-05: 02025-06: 12025-07: 0Lug '252025-08: 02025-09: 02025-10: 1Ott '252025-11: 02025-12: 02026-01: 0Gen '262026-02: 02026-03: 02026-04: 0Apr '262026-05: 02026-06: 02026-07: 0Lug '262026-08: 02026-09: 02026-10: 0Ott '262026-11: 0

7 Interventi

ITIntervento

Intimidazioni criminali contro i giornalisti investigativi nell'UE: l'attentato a Sigfrido Ranucci (discussione)

Signor Presidente, onorevoli colleghi, quando ho sentito dell'attentato contro Sigfrido Ranucci – a cui va tutta la mia solidarietà, compresa la redazione di Report – ho pensato a quanto coraggio serve oggi per dire la verità. In un tempo in cui il potere cerca di zittire chi indaga, chi racconta, chi illumina le ombre, il giornalismo d'inchiesta diventa un atto di resistenza. Ranucci, come tanti

ITIntervento

Fermare il genocidio a Gaza: l'UE deve applicare sanzioni (discussione su tematiche di attualità)

Signora Presidente, onorevoli colleghi, chi rimane indifferente davanti a un genocidio è complice. Di fronte alla distruzione sistematica del popolo palestinese, le nostre istituzioni hanno voltato lo sguardo, coperto gli occhi, tappato le orecchie. Qui, in quest'Aula, il silenzio è assordante. Avete legittimato la violenza coloniale con l'alibi della sicurezza di Israele. Ma quale sicurezza può g

ITIntervento

Drammatica situazione a Gaza e necessità di un ritorno immediato alla piena attuazione dell'accordo di cessate il fuoco e di liberazione degli ostaggi (discussione)

Signora Presidente, onorevoli colleghi, a Gaza è in atto un massacro senza precedenti, un genocidio condotto con piena consapevolezza e il sostegno tacito dell'Occidente. Israele viola ogni principio del diritto internazionale e umanitario, colpisce persino ospedali, scuole e rifugi, ma nessuno lo ferma; gode di un'impunità totale e vergognosa. L'Europa è complice di questo orrore: finanzia e arma

ITIntervento

Protezione del sistema di giustizia internazionale e delle sue istituzioni, in particolare la Corte penale internazionale e la Corte internazionale di giustizia (discussione)

Signora Presidente, onorevoli colleghi, il diritto internazionale sta morendo sotto i nostri occhi, anche attraverso i nostri silenzi complici. Muore colpito dalle sanzioni di Donald Trump alla Corte penale internazionale, che rischiano di comprometterne seriamente il funzionamento. Ma muore anche perché la nostra difesa è stata debole, intermittente, a seconda delle convenienze del momento. Muore

ITIntervento

Situazione in Tunisia (discussione)

Signor Presidente, onorevoli colleghi, lo scorso 6 ottobre i risultati delle elezioni in Tunisia hanno confermato, senza alcuna sorpresa, il secondo mandato per Saied. Con una campagna elettorale inesistente, un'opposizione silenziata da misure repressive e un gioco politico corrotto e antidemocratico, queste elezioni sono state una farsa svolta in un clima di repressione e persecuzione politica.

ITIntervento

Escalation della violenza in Medio Oriente e situazione in Libano (discussione)

Signora Presidente, onorevoli colleghi, doveva essere un'operazione mirata e limitata, ma è chiaro che, dopo attentati terroristici e bombardamenti, Israele ha invaso il Libano, allargando ulteriormente lo scenario di devastazione e proiettando tutta la regione verso una guerra che non sembra avere fine. Dopo aver assistito inermi al genocidio in corso a Gaza, dovremmo chiederci: l'Europa è in gra

ITIntervento

Necessità di prevenire le minacce per la sicurezza come l'attentato di Solingen con la lotta alla migrazione illegale e con rimpatri efficaci (discussione)

Signora Presidente, onorevoli colleghi, il titolo di questo dibattito segue una logica non solo scorretta, ma pericolosa e infame. Il collegamento tra terrorismo e migrazione segue la realtà dei fatti, non vuole creare sicurezza, ma aumentare e alimentare l'industria della paura per giustificare la criminalizzazione di cittadini in fuga dalle guerre, dalla miseria, dalla povertà e dalle malattie:

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